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SABATO 31 OTTOBRE 2026La guida della Tuscia

Nepi

Nepi
Foto: K.Weise, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Nepi si trova nell’Agro Falisco, fra i Monti Sabatini, i Monti Cimini e la valle del Tevere. Divenne libero comune nel 1131, come ricorda la lapide del primo patto comunale conservata nel portico della cattedrale.

Cosa vedere a Nepi

  • Rocca dei Borgia: circondata da possenti mura e attraversata dall’antica via Amerina, ospitò Lucrezia Borgia, il fratello Cesare detto il Valentino e i papi Alessandro VI e Paolo III.
  • Bastioni Farnesiani: progettati intorno al 1540 da Antonio da Sangallo il Giovane; Vasari, nelle Vite, definì l’opera «inespugnabile e bella».
  • Acquedotto: terminato nel 1727, è uno degli angoli più pittoreschi della città.
  • Catacomba di Santa Savinilla: un cimitero tardoimperiale a cui si accede dalla chiesa di San Tolomeo.
  • Necropoli dei Tre Ponti: lungo il percorso dell’antica via Amerina, al confine con Fabrica di Roma, Castel Sant’Elia e Civita Castellana.

Natura

Attorno alla città si aprono forre profonde come la valle Suppentonia, abitate fin dalla preistoria.

Feste e sapori

Nelle prime tre settimane di giugno le quattro contrade si sfidano nel Palio dei Borgia, con la giostra dei cavalli e il torneo degli arcieri. Il 17 gennaio, per Sant’Antonio Abate, si accende il Focarone, un’enorme pira di legno. I salumi della tradizione sono il salame cotto e la scapicollata.