Valentano

Valentano sorge a 538 metri su un colle dei Volsini, a ovest del lago di Bolsena. Il territorio è abitato fin dal Paleolitico superiore. Dal 1354 il paese fu dei Farnese, che vi hanno lasciato la Rocca e molte chiese; nel 1731 la Rocca fu trasformata in monastero di clausura.
Cosa vedere a Valentano
- Rocca Farnese: concessa ai Farnese dal cardinale Albornoz, passò presto da castello difensivo a dimora di famiglia. Oggi ospita il Museo della preistoria della Tuscia, con i reperti trovati nel lago di Mezzano.
- Porta Magenta: su disegno del Vignola, è chiamata «la porta del Mascherone» per il volto con la lingua di fuori scolpito in cima.
- Chiesa di Santa Maria: del Quattrocento, lungo la via principale, custodisce un importante affresco della Madonna della Rosa.
Natura
Nel territorio del comune c’è il lago di Mezzano, dove nasce l’Olpeta, il principale affluente del Fiora.
Feste e sapori
All’alba del 14 agosto, per la festa dell’Assunta, si traccia il Solco dritto: un aratro guidato dai bifolchi più abili, un tempo con i buoi e oggi con il trattore, apre un solco di circa 5 chilometri nella piana di Valentano, come ringraziamento per il raccolto. La terza domenica di maggio e il lunedì successivo c’è la Fiera del cedro, istituita nel 1461. Da assaggiare il cece del solco dritto, il tortello valentanese e la patata dell’Alto Viterbese.