Vejano

Vejano sorge su uno sperone di tufo dove i fossi Gorgolione e del Becco confluiscono nel Mignone. Il sito di Torre d’Ischia, scoperto nel 1982, mostra che la zona era abitata già nell’età del bronzo. Nel 1617 il feudo tornò agli Orsini, che nel 1671 lo vendettero agli Altieri.
Cosa vedere a Vejano
- Rocca di Vejano: ricostruita nel 1518 da Onofrio III Santacroce dopo la distruzione da parte di Cesare Borgia nel 1496, ha una pianta triangolare con tre massicci torrioni.
- Chiesa di Santa Maria Assunta: edificata nel 1344, fu fatta ristrutturare da Onofrio Santacroce, che qui fu sepolto nel 1551.
- Sacello funerario Santacroce: detto anche chiesa della Madonna del Rosario, progettato da Bartolomeo Baronino, collaboratore di Antonio da Sangallo il Giovane.
- Torre d’Ischia: un insediamento protostorico dell’età del bronzo finale.
Natura
La Mola di Oriolo è una forra di quasi 176 ettari scavata nei banchi di tufo dal Mignone. Il territorio rientra anche nel comprensorio Tolfetano-Cerite-Manziate, area collinare protetta alle spalle della costa tirrenica.