Museo archeologico di Vulci e Castello dell’Abbadia
luogo
Archeologia

Canino
Vulci
Località Vulci, 01011 Canino
drm-laz.muvulci@cultura.gov.it
https://direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it/luoghi/museo-archeologico-di-vulci/
Orari
- 0: Chiusura straordinaria dal 16 febbraio al 18 dicembre 2026
- 1: Di norma: martedì e mercoledì 8:30–13:30, da giovedì a domenica 8:30–19:30
- 2: Chiuso il lunedì, il 1º gennaio e il 25 dicembre
Nel castello di pietra lavica a picco sul fiume Fiora, la storia della città etrusca di Vulci. Chiusura straordinaria fino al 18 dicembre 2026.
Il museo, istituito nel 1975, è dentro il Castello della Badia, a picco sul fiume Fiora. Attestato dal IX secolo, il castello ha preso la forma attuale nel XII: pianta trapezoidale, sei torri e blocchi di scura pietra lavica. Ampliato nel Cinquecento dai Farnese, nel Seicento divenne dogana dello Stato Pontificio; nel 1808 passò a Luciano Bonaparte, nel 1856 ai Torlonia e nel 1960 allo Stato. L’allestimento, inaugurato nel 2016, ripercorre la storia della città etrusca di Vulci, dalla nascita nel IX-VIII secolo a.C. alla conquista romana del 280 a.C. La Direzione regionale Musei segnala una chiusura straordinaria dal 16 febbraio al 18 dicembre 2026: prima di partire controlla sul suo sito.