Grotte di Castro

Grotte di Castro sorge sul margine settentrionale dell’antico cono vulcanico dei monti Volsini. Nel 1077 compare con il nome di Castrum Criptarum nella donazione di Matilde di Canossa alla Santa Sede; conteso per secoli fra la Chiesa e Orvieto, nel 1537 fu acquistato dai Farnese ed entrò nel Ducato di Castro.
Cosa vedere a Grotte di Castro
- Basilica di Maria Santissima del Suffragio e San Giovanni Battista: eretta nel 1625 sopra un’antica chiesa dell’VIII secolo, è barocca e conserva pregiati intarsi in legno; nel sotterraneo c’è un piccolo museo.
- Necropoli di Pianezze: a est del centro storico, tombe semplici e monumentali scavate nel tufo nel VII secolo a.C.
- Necropoli di Centocamere: lungo la provinciale che scende verso il lago di Bolsena, circa 50 tombe collegate fra loro.
- Museo Civita: in uno dei più bei palazzi rinascimentali del paese, progettato dal Vignola.
- Fontana Grande: inaugurata nel 1886 per festeggiare l’arrivo dell’acquedotto.
Sapori
Il prodotto per cui il paese è conosciuto è la Patata dell’Alto Viterbese.