Gradoli

Gradoli sta sulle colline a nord-ovest del lago di Bolsena, nei monti Volsini. Il Castrum Gradolorum compare per la prima volta in un atto del 1113, fra le proprietà donate da Matilde di Canossa al Papato. Nel 1534 entrò nel Ducato di Castro dei Farnese e nel 1649, dopo la distruzione di Castro, tornò allo Stato Pontificio.
Cosa vedere a Gradoli
- Palazzo Farnese: l’imponente costruzione cinquecentesca che domina il paese, progettata da Antonio da Sangallo il Giovane come residenza estiva di papa Paolo III.
- Chiesa di San Michele Arcangelo: detta anche chiesa dell’Angelo, è la più antica del paese, citata già nel 1118.
- Chiesa di San Magno: sulla riva del lago, fu costruita nel Quattrocento dai Cavalieri di Malta.
Feste e sapori
Il martedì grasso gli Incappucciati della Fratellanza del Purgatorio, vestiti di marrone con un lungo cappuccio viola, passano di casa in casa a raccogliere salsicce, prosciutti, olive, vino e formaggi, che vengono messi all’asta in piazza. Con il ricavato, il mercoledì delle Ceneri, gli uomini della Fratellanza cucinano il Pranzo del Purgatorio, fatto di soli cibi magri. Nelle notti del 3, 4 e 5 gennaio ci sono invece le Tentavecchie: gruppi di bambini, ragazzi e adulti sfilano per le vie facendo un fracasso assordante con pentole, coperchi, campanacci e corni. Da assaggiare il fagiolo del Purgatorio e l’Aleatico di Gradoli DOC, vino rosso da dessert.