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SABATO 31 OTTOBRE 2026La guida della Tuscia

Terme libere di Viterbo: dove sono e come funzionano

Viterbo è una delle poche città in cui l’acqua termale sgorga a pochi chilometri dal centro storico. Intorno alla città ci sono vasche all’aperto a ingresso libero e parchi termali a pagamento: qui trovi quali sono, come funzionano e cosa sapere prima di andare.

Prezzi e orari sono verificati sui siti ufficiali a fine ottobre 2026: possono cambiare, quindi prima di partire conviene ricontrollarli alla fonte indicata.

Le terme libere

Il Bullicame

Il Parco del Bullicame è un parco termale del Comune, in strada del Bullicame, a circa due chilometri e mezzo dal centro, vicino all’aeroporto militare. L’ingresso è gratuito. L’acqua sulfurea esce dalla sorgente a circa 58 gradi: è la sorgente ricordata da Dante nell’Inferno, e nel piccolo giardino del parco ci sono stele con i suoi versi.

Le vasche all’aperto sono due: una piccola e rotonda, calda, alimentata direttamente dalla sorgente, e una più grande e allungata, dove l’acqua arriva tiepida. Il cratere della sorgente è protetto da un parapetto trasparente.

Non ci sono servizi: niente bagni né docce, e il parcheggio è piccolo e non custodito. Il Comune può chiudere il parco per lavori, come è successo per un’intera giornata nel gennaio 2025 per la manutenzione della sorgente: le chiusure vengono annunciate tra le notizie del sito del Comune di Viterbo.

Le Piscine Carletti

Nella stessa zona, sempre a circa due chilometri e mezzo dalla città, ci sono le Piscine Carletti: vasche all’aperto gratuite, alimentate da acqua che sgorga intorno ai 58 gradi. Non ci sono servizi e la sera non c’è illuminazione. Nell’estate 2025 il Comune ha autorizzato chioschi stagionali, dal 1° giugno al 30 settembre, sia qui sia al Bullicame.

Bullicame e Piscine Carletti rientrano nell’area per cui il Comune, il 19 dicembre 2025, ha approvato il masterplan del «Parco termale del Bullicame», il piano di indirizzo per il futuro della zona.

Prima di entrare nelle vasche libere

  • Porta asciugamano e ciabatte: non ci sono bagni né docce.
  • L’acqua è sulfurea: costume e asciugamano ne prendono l’odore.
  • Alle Piscine Carletti, di sera, serve una torcia: non c’è illuminazione.
  • Riporta via i rifiuti e non lasciare vetro vicino alle vasche.

Le terme a pagamento

Il Bagnaccio

Il Bagnaccio, in strada del Garinei, nella campagna a nord-ovest della città, per anni è stato conosciuto come terma «libera» gestita da un’associazione con tessera. Oggi è un parco termale a pagamento, gestito dalla società Rise, come conferma anche il Comune di Viterbo in un comunicato dell’ottobre 2026.

Le vasche all’aperto sono cinque, con acqua fra 36 e 43 gradi; alla sorgente l’acqua esce a circa 63 gradi. Secondo il gestore, le vasche vengono svuotate, pulite e riempite di acqua nuova ogni notte.

Dal listino ufficiale: nei giorni feriali l’ingresso intero costa 8 euro; nei festivi e prefestivi 12 euro dal 1° maggio al 31 ottobre e 10 euro dal 1° novembre al 30 aprile. Ci sono tariffe ridotte per studenti, pellegrini con credenziale, persone con disabilità e bambini sotto i 6 anni, oltre a carnet da 5 e 10 ingressi e a un abbonamento.

Orario invernale, dal 16 settembre al 15 giugno: lunedì 9–20, martedì 10:30–20, da mercoledì a venerdì 9–20, sabato 9–22, domenica 9–21. In estate si chiude più tardi. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura, due ore il sabato e la domenica d’inverno, e gli orari possono cambiare per eventi: listino e orari aggiornati sono sul sito ufficiale del Bagnaccio.

Le Terme dei Papi

Lo stabilimento termale storico della città, in strada Bagni 12, usa l’acqua della sorgente del Bullicame e ha una grande piscina all’aperto di oltre 2.000 metri quadrati. È a pagamento: prezzi e orari si chiedono direttamente allo stabilimento, al telefono 0761 3501 o sul sito delle Terme dei Papi. Vedi anche la scheda delle Terme dei Papi.

E le Masse di San Sisto?

Online si trovano ancora molte indicazioni sulle Masse di San Sisto, sulla Cassia sud. Non abbiamo trovato fonti ufficiali aggiornate che ne confermino l’apertura e le condizioni di accesso, e per questo non le indichiamo fra le terme libere.

Come arrivare

Bullicame, Piscine Carletti e Terme dei Papi sono a ovest del centro, a pochi chilometri dalle mura; il Bagnaccio è più lontano, nella campagna a nord-ovest. Per una giornata completa, abbina le terme a una visita della città: trovi un percorso in Viterbo in un giorno, e tutto il resto nella guida di Viterbo.